La direzione artistica di eventi d'arte e di cultura tra Milano e Messina impegna  Cannaň fin dal 1987 con la creazione di festival e nottate d’arte che investono  tutti i settori del fare artistico, dalla musica alla poesia, dall'arte alla letteratura, dalla danza al teatro.    

                                
       

Sua č l’idea di creare il  “Museo del Fango” di Giampilieri. Dopo l’alluvione dell’ottobre 2009 e il pericolo  di “deportazione” di un’intera comunitŕ lontano dai luoghi seppelliti dal fango della montagna che sovrasta il paese, chiama a raccolta, prima gli artisti in un happening d’arte alla Permanente di Milano a testimonianza della vicinanza degli artisti, e poi scrittori, cineasti, nusicisti e artisti per creare con le loro opere un museo che renda Giampilieri, un sito di pregio, e unico. Da mettere in sicurezza, quindi, non da abbandonare.

Dal 2007 fa parte del Direttivo della Permanente di Milano.

A dicembre del  2008 ha ideato e diretto "Una via crucis", racconto artistico-poetico della passione di Cristo attraverso la poesia di Guido Oldani: 14 stazioni visitate da numerosi artisti (Alvaro, Cannaň, Cavallotti, Correggiari, De Micheli, Fedi, Gini, Marchetti, Mattio, Montani,  Sel Lee, Spinoccia, Togo, Vigi) in un percorso espositivo che parte dai Comuni del Sud Milano per concludersi alla Permanente.

         

 

Alla fine del 2001 organizza per il Circolo Culturale Bertolt Brecht di Milano tre incontri sulla cultura Siciliana incentrati su Federico II,  Leonardo Sciascia e Lucio Piccolo.

 

Nel 1996 fonda in Sicilia Il PICCOLO TEATRO DELLA SCALETTA di Scaletta Zanclea (ME) in cui fino al 1999 realizza piccole stagioni teatrali e vari incontri tra pubblico e autori,  attori e registi come Valeria Moriconi, Lina Sastri, i Broncowitz, Enzo Moscato (nella foto accanto),  Ninni Bruschetta, Giorgio Carpentieri.

Il Teatro č voluto dal Principe Ruffo, architetto e uomo di cultura, che individua nella 1° edizione di Kaló Neró la valorizzazione non solo del Castello Ruffo, donato dal nonno all'Amministrazione di Scaletta Zanclea, ma anche di tutta la zona della Terra delle Belle Acque. Da qui la sua decisione di restaurare il Palazzotto Ruffo e metterlo a disposizione di Cannaň al fine di creare un Centro d'arte che vede il suo fulcro nel Piccolo Teatro della Scaletta, un luogo di incontro tra pubblico e artisti, oltre che luogo privilegiato di studi e di esposizioni del patrimonio artistico della zona attraverso mostre e convegni.

     

 

 

 

 

 

 

Dal 1995 crea e dirige ben 5 edizioni di KALÓ NERÓ (Terra delle Belle Acque), festival delle arti realizzato nei luoghi d’arte della provincia di Messina.    Ospita teatro, arte, danza musica classica e jazz, l'opera lirica e il Premio Letterario Zanclea riservato alle piccole case editrici italiane.

 

 

Nel 1991 fonda lo STUDIO LA CREDENZA di Milano. Qui, fino al 1994, crea le Nottate d'Arte ospitando artisti, critici, poeti, teatranti, tra cui: Rossana Bossaglia, Donatella Bisutti,  Vincenzo Consolo, Maurizio Cucchi, Leo De Berardinis, Aziz Elhihi, Gianfranco Grechi, Umberto Fiore, William Griffiths, Marco MArtinelli, Jorge Nancuncheo, Patrick Paufert, Mario Santagostini, Mario Spinella,   Florestano Vancini. 
         

.  Alla fine degli anni Ottanta crea INFESTA, nottate non-stop di spettacoli dalle nove di sera alle cinque del mattino con grande successo di pubblico e di critica: nel 1988 dirige la prima edizione di "Infesta" alla Sala dell'Acqua Potabile di Milano. Oltre dieci spettacoli in ogni nottata di teatro, jazz, danza, cabaret, agli artisti di strada, e poi poesia, video opera, pittura, editoria indipendente.
L'anno successivo viene ripetuto l'happening col titolo INFESTATE al Centro Bonola con il patrocinio del Comune di Milano. 

 

 

Nel 1987 č tra i fondatori di FREE-BOOK, il primo periodico di narrativa inedita interamente computerizzato. E'  il primo esperimento di editoria telematica che inizia a pubblicare su floppy da 5", in anticipo perfino sui Stati Uniti e  Giappone.

Nel 1991 fonda ARTE NET, la rivista delle arti in cui intervengono direttamente gli artisti con le loro poetiche.